Nel 1917 a Torino, Giuseppe Ratti, già fotografo e proprietario dell’ottica Berry, inizia la sua avventura destinata a culminare in un successo internazionale: comincia infatti, in un piccolo cortile in via Caboto, a realizzare occhiali tecnicamente all’avanguardia, studiati per soddisfare le esigenze di comfort, protezione e visione ottimale, di aviatori e piloti sportivi.

L’evoluzione successiva del modello Protector, guidata dall’intuizione e dalla determinazione di voler realizzare un occhiale da sole davvero rivoluzionario per qualità e vestibilità, portò nel 1938 alla creazione del marchio Persol (ossia “per il sole” al fine di sottolineare la funzione protettiva dai raggi solari).

Nel ‘57 nasce il modello 649, realizzato per i tranvieri di Torino che necessitavano di un occhiale ampio per proteggersi dall’aria e dalla polvere. L’originalità del suo design lo porta ad essere un occhiale di grande successo, imitato negli anni da numerosi concorrenti, fino ad essere consacrato a leggenda nel 1961 quando Marcello Mastroianni lo indossa nel film “Divorzio all’italiana”.

Gli anni '80 perpetuano la grande attenzione che da sempre Persol riserva all'innovazione tecnologica e alla cura dei propri prodotti. Partecipa infatti a diverse spedizioni per testare le lenti ad alta quota e nel deserto, verificandone così le performance in condizioni estreme, e per sperimentare l'utilizzo di materiali innovativi.

L'immagine femminile Persol è affidata, nei primi anni '90, alla grande attrice Ornella Muti, per la quale Persol creò appositamente un occhiale di grandissimo successo (l'elegante modello 830), e successivamente, negli anni '93-'94, ad una modella d’eccezione, Carol Alt. Anche a lei fu dedicato un modello personalizzato: il modelllo Carol 853.

Sito: Persol