Capita molto raramente che un brand si evolva in universo. Se la regola generatrice alla base del big bang creativo è il perpetuo cambiamento, l’incoerenza che diventa coerenza, esiste un’unica dimensione che non presuppone l’esistenza di universi paralleli: Prada. Nella primavera del 1913 Mario Prada con il fratello Martino apre il primo negozio di pelletteria in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. I Fratelli Prada, questo il nome sull’insegna dell’attività, con i pellami pregiati dei loro bauli riscuotono grande successo, e nel 1919 diventano i fornitori ufficiali della Real Casa Savoiarda. Nel 1958, dopo la morte del signor Mario, l’attività passa nelle mani di Nanda e Luisa. La metamorfosi parte nel 1977, anno in cui Miuccia Prada inizia ad occuparsi dell’attività fondata dal nonno. Timida, ma determinata nelle sue scelte estetiche, Miuccia in quegli anni partecipa attivamente all'attività politico culturale italiana, aderendo al movimento femminista e militando nel Partito Comunista, senza abbandonare la sua "divisa personale", ovvero gonne etniche Yves Saint Laurent e abiti colorati di Courrèges.

Sito: Prada